Call For Papers

Territorializzazione delle politiche sociali e governance collaborativa: sfide e prospettive 

Negli ultimi decenni il processo di territorializzazione delle politiche sociali ha profondamente ridefinito gli assetti istituzionali e le modalità di produzione del welfare. 

In molti contesti europei, e in particolare nel caso italiano, il livello locale è divenuto uno spazio cruciale di governance, nel quale si intrecciano indirizzi nazionali, programmazione regionale e capacità amministrativa dei territori.

All’interno di questo quadro, si sono progressivamente affermate forme di governance collaborativa che coinvolgono una pluralità di attori – istituzioni pubbliche, organizzazioni del Terzo settore, attori economici e società civile – nella progettazione, implementazione e valutazione delle politiche sociali.

Nel contesto italiano, un ruolo centrale in questi processi è svolto dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), configurati come snodi istituzionali di coordinamento e programmazione delle politiche sociali a livello locale-intercomunale.

Gli ATS rappresentano oggi uno dei principali spazi di articolazione della governance multilivello e multi-attore del welfare, nei quali si confrontano esigenze di integrazione tra livelli di governo, coordinamento tra amministrazioni comunali e costruzione di reti collaborative con il Terzo settore e altri attori territoriali.

Queste trasformazioni sollevano questioni rilevanti per l’analisi politologica: il ridisegno delle relazioni tra livelli di governo, la ridefinizione dei confini tra pubblico, privato sociale e imprese benefit, le nuove forme di regolazione locale e i processi di istituzionalizzazione della collaborazione tra attori. 

Allo stesso tempo, la diffusione di strumenti come la co-programmazione e la co-progettazione pone interrogativi sulla sostenibilità istituzionale dei modelli collaborativi, sulle asimmetrie di potere tra attori coinvolti, sulla capacità delle istituzioni locali di coordinare reti di policy complesse e sulla capacità di generare innovazione nelle politiche pubbliche.

Questa call intende promuovere una riflessione sulle trasformazioni della governance delle politiche sociali nei contesti territoriali, con particolare attenzione al ruolo degli Ambiti Territoriali Sociali e alle dinamiche istituzionali che caratterizzano i processi di coordinamento tra attori pubblici e non pubblici. L’obiettivo è favorire il dialogo tra prospettive di public policy e regional and local governance, valorizzando contributi teorici ed empirici che analizzino i cambiamenti in atto nei sistemi di welfare territoriale.

A titolo indicativo, la call è interessata a contributi che affrontino uno o più dei seguenti temi:

  • territorializzazione delle politiche sociali e governance multilivello;
  • il ruolo degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) nei sistemi di welfare locale;
  • modelli di governance collaborativa nelle politiche sociali;
  • relazioni tra istituzioni pubbliche, Terzo settore e attori della società civile;
  • strumenti di co-programmazione e co-progettazione come dispositivi di policy;
  • istituzionalizzazione della “comunità” nelle politiche di welfare locale;
  • capacità amministrativa, coordinamento interistituzionale e funzionamento delle reti di policy territoriali;
  • sostenibilità istituzionale e organizzativa dei sistemi locali di welfare;
  • ruolo dei dati, della digitalizzazione e della trasparenza nei processi di policy territoriale.

La call accoglie proposte che presentino ricerche empiriche, contributi teorici o analisi comparative relative a diversi contesti nazionali, regionali e locali.

Le studiose e gli studiosi interessati possono inviare una proposta (titolo e abstract di circa 250–300 parole) entro il 30 settembre 2026 all’indirizzo redazione.rsld@unipd.it indicando chiaramente la domanda di ricerca, l’approccio teorico e il metodo di analisi. In caso di risposta positiva, il paper completo va inviato entro il 30 dicembre 2026 allo stesso indirizzo seguendo le indicazioni bibliografiche e il template presenti sul sito della rivista: https://rsld.padovauniversitypress.it/


 

Territorialization of Social Policies and Collaborative Governance: Challenges and Perspectives

Over the last few decades, the process of territorialization of social policies has profoundly reshaped institutional arrangements and welfare production models. In many European contexts, and particularly in the Italian case, the local level has become a crucial governance space in which national guidelines, regional planning, and the administrative capacity of territories intertwine. Within this framework, forms of collaborative governance have progressively emerged, involving a plurality of actors — public institutions, Third Sector organizations, economic actors, and civil society — in the design, implementation, and evaluation of social policies. In the Italian context, a central role in these processes is played by the Social Territorial Districts (Ambiti Territoriali Sociali – ATS), configured as institutional hubs for the coordination and planning of social policies at the local and inter-municipal level. The ATS today represent one of the main spaces for articulating multi-level and multi-actor welfare governance, where the need for integration across levels of government, coordination among municipal administrations, and the building of collaborative networks with the Third Sector and other territorial actors all converge.

These transformations raise significant questions for political analysis: the redesign of relations between levels of government, the redefinition of boundaries between the public sector, the social private sector, and benefit corporations, new forms of local regulation, and the processes of institutionalization of collaboration among actors. At the same time, the spread of tools such as co-programming and co-design raises questions about the institutional sustainability of collaborative models, the power asymmetries among the actors involved, the capacity of local institutions to coordinate complex policy networks, and the ability to generate innovation in public policies.

This call aims to promote reflection on the transformations of social policy governance in territorial contexts, with particular attention to the role of Social Territorial Districts and the institutional dynamics that characterize coordination processes between public and non-public actors. The objective is to foster dialogue between public policy and regional and local governance perspectives, building on theoretical and empirical contributions that analyze the ongoing changes in territorial welfare systems.

Topics of Interest

The call is interested in papers addressing one or more of the following themes:

  • Territorialization of social policies and multi-level governance;
  • The role of Social Territorial Districts (ATS) in local welfare systems;
  • Models of collaborative governance in social policies;
  • Relations between public institutions, the Third Sector, and civil society actors;
  • Co-programming and co-design tools as policy instruments;
  • Institutionalization of "community" in local welfare policies;
  • Administrative capacity, inter-institutional coordination, and the functioning of territorial policy networks;
  • Institutional and organizational sustainability of local welfare systems;
  • The role of data, digitalization, and transparency in territorial policy processes.

The call welcomes proposals presenting empirical research, theoretical contributions, or comparative analyses relating to different national, regional, and local contexts. 

Interested scholars are invited to submit a proposal (title and abstract of approximately 250–300 words) by September 30, 2026, to redazione.rsld@unipd.it, clearly indicating the research question, theoretical approach, and method of analysis. If accepted, the complete paper must be submitted by December 30, 2026, to the same address, following the bibliographic guidelines and template available on the journal's website: https://rsld.padovauniversitypress.it/